Chi siamo

Da qualche tempo alcuni militanti di diversa provenienza si sono ritrovati insieme sul terreno delle iniziative solidali contro la repressione e in sostegno ai rivoluzionari prigionieri, accomunati da affinità ideologica e dalla volontà di ricercare nuovi percorsi verso una prospettiva rivoluzionaria.

In In questo  senso é concepita la solidarietà con i militanti di classe incarcerati, i quali, sovente, rappresentano le esperienze piu' avanzate. Lo scontro attorno ad essi/e costituisce, dunque, una valenza importante nel rapporto di forza fra le classi.
Ma l'intervento contro la repressione deve essere inteso in senso ben piu' ampio contemplandone l'aspetto sociale. E' chiaro, ormai, che la repressione, la violenza statale e padronale sono diventate forme stabili e pervasive di governo nelle dinamiche sociali ed economiche. "Guerra imperialista dell'interno” o “guerra di classe dall' alto” (cosi son definite a ragione ormai correntemente) e la “piu' classica” aggressione imperialista, di rapina e sottomissione contro i popoli, hanno acquisito un ruolo centrale in termini economici in quanto tentativi di risoluzione della profonda crisi in cui si dibatte il capitalismo mondiale.
L'essersi ritrovati su questa comune analisi, cosi come su alcuni elementi di prospettiva politica, ha fatto crescere i rapporti fra di noi alimentando il confronto e la ricerca di unità.
Il riferimento al Soccorso Rosso Internazionale é diventato forte in questo senso. La partecipazione alle sue ultime conferenze ha dato una spinta definitiva alla nostra costituzione di un gruppo di attività. In particolare rispetto alla campagna contro la repressione di classe, di massa, e per lo sviluppo delle resistenze. Avendo partecipato al dibattito ed alla formalizzazione di questa proposta di campagna ed essendo interni ad alcune esperienze di lotta di questo tipo, pensiamo che non possiamo piu' fare a meno di dotarci di un' articolazione organizzativa. La proposta di campagna Estendere e rafforzare resistenzapromossa da vari organismi in Italia, é una concretizzazione di quest'impostazione. Per questo motivo intendiamo situarci nella sua dinamica e contribuirvi. Contribuire, quindi, piu' in generale, agli sforzi prodotti per fare fronte comune e per l'unità di classe in tutti gli ambiti di lotta che sviluppino coscienza e forza di classe.
Pur dando priorità a questo tipo di campagne e di intervento, ci occuperemo attivamente anche delle campagne promosse dal SRI : solidarietà e mobilitazioni verso rivoluzionari/e prigionieri/e particolarmente significativi/e, come i /le militanti rivoluzionari della Grecia, come Georges Abdallah e altri rappresentanti delle resistenze arabe e palestinesi, in particolare quelli/e del Marocco.
E ora, sopratutto, rispetto ai numerosissimi/e prigionieri/e e alle loro Organizzazioni impegnate nella guerra di liberazione, di classe e internazionalista, fra Kurdistan, Turchia, Siria, Iran. Il Rojava ne é diventata l'epicentro, e la bandiera. Una campagna particolarmente riuscita e attualmente in corso, é quella di raccolta fondi per finanziare l'acquisto di bendaggi salva-vita marca Celox (a questo proposito viene anche diffuso un calendario, di cui è possibile farne richiesta) per i/le combattenti della libertà ed in prioritario sostegno, oltre che a tutte le forze impegnate nei ranghi YPG/YPJ/PKK, al Battaglione Internazionale di Liberazione per il grande significato di nuovo ed avanzato internazionalismo proletario che raccoglie in sé questa esperienza, sulle tracce delle Brigate Internazionali di Spagna.
Il gruppo che oggi costituiamo si porrà al fianco di quello che con piu' continuità sta rappresentando il SRI in Italia : ilCollettivo contro la repressione, per il SRI” (CCRSRI) di Milano. La nostra iniziativa si svilupperà in parallelo al CCRSI considerando i differenti ma complementari campi d'azione. Tutti/e ci riconosciamo nella Piattaforma e nel Programma del SRI, su queste costruiamo la nostra unità; a partire da queste articoliamo i nostri interventi e diversità.
D'altronde il SRI ha una vocazione di struttura di fronte. Ha già compreso in sé gruppi diversi di uno stesso Paese, e questo anzi cerca di favorire: il convergere di esperienze diverse verso una piattaforma comune, verso una pratica comune ed un dibattito, confronto, che facciano avanzare
la prospettiva rivoluzionaria.
E nello stesso spirito, di partecipazione e contributo, ci porremo in rapporto ai vari organismi di lotta e di militanza proletaria. Torino, gennaio 2017
PROLETARI TORINESI PER IL SOCCORSO ROSSO INTERNAZIONALE PT-SRI

proltosri@autistici.org

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